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Che cos’è Officine Creative MAC?

È un hub culturale diffuso promosso da Fondazione Della Frera ETS a Torino e nell’area metropolitana. Offre percorsi di formazione, produzione e partecipazione culturale rivolti ad adolescenti e giovani adulti.

È il primo percorso annuale di Officine Creative MAC. Attraverso quattro aree artistiche, accompagna i partecipanti nella scoperta dei linguaggi creativi e nella realizzazione di lavori che saranno presentati durante un Festival finale.

Possono partecipare giovani dai 14 ai 35 anni, suddivisi nei percorsi 14–19 e 20–35.

Il progetto è strettamente legato a Torino e alla sua area metropolitana. I requisiti territoriali definitivi saranno indicati nel bando ufficiale.

No. Il percorso è aperto anche a chi non ha mai frequentato corsi artistici. Saranno valutati soprattutto interesse, motivazione, curiosità e disponibilità a partecipare alle attività.

Le aree previste sono teatro e drammaturgia, scrittura creativa, arti visive e figurative, fotografia e videomaking.

Nella candidatura sarà possibile indicare due preferenze, ma ogni partecipante seguirà il percorso formativo di una sola area.

Al momento dell’apertura del bando sarà necessario compilare il modulo pubblicato sul sito, presentando il proprio profilo, le motivazioni e l’eventuale materiale creativo richiesto.

Sì. Le scuole partner possono aderire attraverso il Canale A e inserire il percorso nelle attività PCTO degli studenti.

Sì. Il Canale B consente l’accesso libero ai giovani in possesso dei requisiti.

Sì. Il 25% dei posti disponibili sarà riservato a giovani che vivono situazioni di fragilità sociale o economica.

Il progetto si sviluppa da settembre 2026 a maggio 2027. Dopo la fase di candidatura e selezione, le attività formative si terranno indicativamente tra febbraio e aprile 2027.

È la restituzione pubblica del percorso. I partecipanti presenteranno alla città le opere, le performance, i testi, le fotografie e i contenuti prodotti durante la formazione.

La documentazione disponibile non specifica ancora eventuali costi. Questo aspetto dovrà essere indicato nel bando definitivo.

Le attività saranno diffuse tra Torino e l’area metropolitana, negli spazi messi a disposizione dai partner culturali, scolastici e territoriali del progetto.